Lepidotteri, afidi, ditteri, cicaline, tripidi, cocciniglie e coleotteri: molti sono i parassiti che attaccano le colture agrarie. Exirel® di FMC, a base di Cyazypyr®, offre un meccanismo d'azione peculiare che permette il controllo di un ampio spettro di avversità
Le sfide della moderna fitoiatria hanno alzato molto l’asticella quanto a caratteristiche necessarie per ottenere le autorizzazioni di Legge e per affermarsi sui mercati. Oltre all’efficacia su specifiche avversità, un agrofarmaco moderno deve infatti offrire anche eccellenti profili tossicologici, ambientali e residuali. Tre aspetti, questi, che sono ormai divenuti indispensabili per soddisfare le richieste delle attuali filiere agroalimentari.
Anche per tali ragioni, a partire dai primi anni ‘90 si è assistito a una significativa diminuzione delle sostanze attive disponibili, causa processo di Revisione europea. In special modo il segmento tecnico degli insetticidi ha mostrato un calo di quasi il 75% delle soluzioni disponibili nel volgere di soli tre decenni.
La pressione degli insetti parassiti non è però diminuita nel frattempo. Al contrario, le avversità entomologiche si sono ampliate con l’arrivo di nuove specie aliene o con il ritorno di parassiti considerati ormai secondari. Per tali ragioni ogni novità tecnica che giunge sul mercato assume un valore ancor più elevato e strategico.
Exirel®: la soluzione che mancava
Efficace ad ampio spettro, con un’etichetta completa quanto a colture ed eccellenti profili tossicologici, ambientali e residuali. Queste le caratteristiche salienti di Exirel®, insetticida di FMC a base di Cyazypyr®.
Questa sostanza attiva opera, infatti, tramite un meccanismo d'azione originale e innovativo, offrendo su molteplici colture un ampio spettro di parassiti controllati. Ciò non impedisce però al prodotto di rimanere selettivo verso numerosi artropodi utili, come pure di guardare alla sicurezza di operatori e consumatori grazie al profilo tossicologico favorevole.
A completare il profilo di Exirel® si aggiungono gli ottimi profili ambientali e residuali, rendendo quindi l’insetticida uno strumento funzionale ai più razionali programmi di difesa integrata e sostenibile.
Cyazypyr®: innovazione a tutto tondo
Scoperto nei laboratori di ricerca FMC nel Delaware (USA), Cyazypyr® è oggi autorizzato su oltre cento colture a livello globale e il suo arrivo ha rappresentato un’importante novità tecnica contro i principali parassiti di ognuna di esse. La sostanza attiva fa capo alla famiglia chimica delle diammidi (antranilamidi) e tra i suoi principali punti di forza spicca l'azione cross-spectrum su differenti insetti ad apparato boccale sia masticatore sia pungente succhiante.
Il suo meccanismo d'azione si mostra diverso e originale rispetto a quelli che caratterizzano la maggior parte degli insetticidi attualmente sul mercato, poiché si esplica a carico delle fibre muscolari dei fitofagi. Il sito d’azione di Cyazypyr® sono infatti i recettori rianodinici, i quali amministrano il rilascio degli ioni calcio accumulati nei depositi intracellulari dei muscoli lisci e striati. Compromettendone la funzionalità, l'insetto cessa rapidamente l'attività trofica, cadendo presto in una forma di profonda letargia che evolve poi in paralisi e successiva morte.
Penetra e persiste
Dal punto di vista del comportamento nelle piante, una volta applicato Cyazypyr® penetra rapidamente nei tessuti vegetali, mostrando una buona mobilità all’interno della foglia (attività translaminare) e nello xylema a livello locale. Ciò conferisce a Exirel® anche una buona resistenza al dilavamento, poiché la sostanza attiva si sottrae a eventuali piogge nel volgere di breve tempo. Una volta raggiunti i parassiti, su di essi Exirel® agisce prevalentemente per ingestione, sebbene su alcune specie sia stata ravvisata anche un’apprezzabile attività per contatto.
Profilo tossicologico moderno per una maggiore sicurezza di impiego
La salvaguardia della salute degli operatori agricoli e dei cittadini ha la massima priorità nello sviluppo dei moderni agrofarmaci. A conferma, Cyazypyr® mostra una bassa tossicità verso i mammiferi (LD50 > 5.000 mg/kg) e non mostra effetti irritativi, oculari o dermali. Inoltre, è risultato negativo ai test di Ames per la mutagenesi e per le alterazioni nei nuclei cellulari. Grazie a ciò, non è stata richiesta alcuna ARefD (Acute Reference Dose).
Exirel® e artropodi utili: selettivo e rispettoso
Per valutarne il profilo ecotossicologico Exirel® è stato testato in differenti condizioni di campo e su diversi stadi di sviluppo degli artropodi utili. Dalle prove di campo il prodotto è risultato selettivo su importanti beneficials fra cui diverse specie di imenotteri, a partire da Trichogramma, come pure Afelinidi e Braconidi. Ottima è risultata la selettività anche nei confronti di Coccinellidi, Antocoridi, Miridi, Crisopidi e acari fitoseidi.
La buona selettività verso l’artropodofauna utile permette quindi di guardare a Exirel® quale soluzione funzionale ai più stringenti protocolli di difesa integrata, per i quali la biodiversità entomologica è alla base di ogni scelta tecnica.
Quando le formulazioni contano
Oltre alle caratteristiche intrinseche di una sostanza attiva, anche il tipo di formulazione in cui essa è contenuta gioca un ruolo fondamentale nelle performance in campo. In tal senso Exirel® è formulato come suspo-emulsione a base di Cyazypyr® in ragione di 100 grammi per litro. Stabile e di ottima solubilità, questa formulazione consente un’ottimale dispersione del prodotto nel mezzo acquoso, massimizzando poi l’omogeneità distributiva sulle superfici trattate.
Ampio spettro d’azione: un prodotto, molteplici avversità
Il ventaglio di colture su cui l'insetticida può essere applicato abbraccia vite da vino, agrumi e olivo, a cui si sono aggiunte nel 2026 specifiche autorizzazioni in deroga in base all'Art. 53 del Regolamento (Ce) n. 1107/2009. Grazie a queste, Exirel® potrà infatti essere utilizzato anche su ciliegio e barbabietola da zucchero e da seme fino al 28 luglio 2026.
Exirel® vanta inoltre un’etichetta ampia quanto a parassiti controllati. Di seguito, l’elenco, coltura per coltura, degli insetti verso i quali Exirel® risulta autorizzato(*).
Vite
- Lobesia botrana – tignoletta della vite
- Empoasca vitis – cicalina verde della vite
- Jacobiasca lybica – cicalina africana della vite
- Planococcus ficus – cocciniglia farinosa della vite
- Phyllocnistis vitegenella – fillominatore della vite
- Antispila spp. – fillominatori della vite
- Anomala vitis – carruga della vite (coleottero scarabeide)
Agrumi
- Phyllocnistis citrella – minatrice serpentina degli agrumi
- Prays citri – tignola degli agrumi
- Aphis spiraecola – afide degli agrumi
- Aphis gossypii – afide degli agrumi
- Pezothrips kellyanus – tripide degli agrumi
- Aleurothrixus floccosus – aleurodide degli agrumi
- Dialeurodes citri – aleurodide degli agrumi
- Aleurocanthus spiniferus – aleurodide spinoso
- Ceratitis capitata – mosca della frutta
Olivo
- Prays oleae – tignola dell'olivo
- Palpita unionalis – margaronia dell'olivo
- Euphyllura olivina – cotonello dell'olivo
- Euzophera pinguis – tignola rodiscorza
- Philaenus spumarius – sputacchina media
- Dasineura oleae – cecidomia fogliare dell'olivo
Ciliegio
- Drosophila suzukii – moscerino dei piccoli frutti
Barbabietola da zucchero
- Spodoptera spp. – nottue (larve di lepidotteri)
Dosi e modalità di impiego
Diverse sono le dosi massime in etichetta da impiegare in funzione della coltura da proteggere e del parassita da controllare:
- Vite: 340 ml/ha
- Agrumi: 740 ml/ha
- Olivo: 350 ml/ha
- Ciliegio: 750 ml/ha
- Barbabietola da zucchero: 500 ml/ha.
Quanto invece a intervalli di sicurezza, Exirel® va applicato a non meno di 7 giorni dalla raccolta su agrumi e ciliegio, valore che sale a 10 giorni su vite da vino e a 14 giorni su olivo e barbabietola da zucchero.
Mercati globali: massima esportabilità dei raccolti
Grazie al capillare lavoro in campo normativo, Exirel® ha ottenuto le più strategiche import tolerance verso i principali mercati agroalimentari globali, a partire dagli Stati Uniti. Ciò permette agli produttori italiani di proteggere le proprie colture senza patire di limitazioni nell’export dei propri raccolti.
(*) Per la verifica puntuale dei campi di impiego e dei dosaggi, consultare sempre l’etichetta in vigore del prodotto.